Introduzione
Eccolo finalmente, il nuovo gioiellino della Thermalright, punta di diamante
della produzione di questa azienda che ci ha sempre stupito con i suoi
prodotti dalle performance elevatissime nel campo della dissipazione ad
aria: a partire dal glorioso Sk-6 fino ad arrivare all’Slk-947U.
Quasi 600g di rame e una importante novità, l’implementazione
di tre “heatpipes” che dovrebbero assicurare un migliore trasferimento
di calore e quindi una migliore dissipazione. Lo scopo di questo test
è proprio quello di verificare gli effettivi vantaggi che questa
soluzione può offrire.
Il Thermalright SP-94 nasce esclusivamente per processori Intel Socket
478, ma gli affezionati ad AMD possono dormire sonni tranquilli: è
in fase di commercializzazione una versione per Socket A, del tutto identica
a questa, chiamata SP-97.
Caratteristiche tecniche

Diamo uno sguardo alle caratteristiche tecniche del prodotto:
Dimensioni parte superiore: 99x59x45mm
Dimensioni parte inferiore: 67x81x45mm
Peso: 590g
Ventole supportate: 74x74, 80x80, 92x92 – L’altezza può
essere indifferentemente di 25 o 38mm
Le heat-pipes
Questa la grande novità dell’SP-94, le tre heatpipes di
generose dimensioni progettate per rendere più efficace lo scambio
termico tra la base del dissipatore e le zone superiori e laterali.

In realtà tale soluzione non è una novità introdotta
con i dissipatori di calore per cpu; un principio molto simile, infatti,
veniva e viene ancora sfruttato in diversi dispositivi di raffreddamento
in campo industriale e soprattutto nel campo della climatizzazione.
Ma come funziona una Heatpipe?
Per spiegare tecnicamente il funzionamento bisogna ricorrere a uno dei
più semplici principi della fisica: il passaggio di stato. Tutti
sappiamo che nel passaggio da liquido a gassoso si ha un assorbimento
di calore, mentre nel caso opposto il calore viene ceduto all’ambiente
circostante. Questo è quello che accade continuamente all’interno
delle heatpipes: sfruttando questo fenomeno è infatti possibile
trasferire molto velocemente il calore da un’estremità all’altra
di questi piccoli tubicini metallici.
Nel caso del nostro dissipatore, le heatpipes assorbiranno il calore prodotto
alla base, vicino alla cpu, e lo trasferiranno velocemente nei punti più
esposti al flusso d’aria generato dalla ventola.
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